giovedì 28 giugno 2018

QUANDO MATTEO SALVINI AVEVA 7 ANNI, IL PCI…




QUANDO MATTEO SALVINI AVEVA 7 ANNI, IL PCI…


di Agostino Spataro*


Nel 1981, agli inizi del fenomeno migratorio verso l'Italia, quando Matteo Salvini aveva 7 anni, il Pci aveva già elaborato una seria politica per l’immigrazione (oltre che per l’emigrazione italiana nel mondo) che formalizzò mediante la seguente proposta di legge presentata alla Camera dei Deputati:

Articolo de "l'Unità" illustrativo della proposta di legge
La proposta di legge, aperta al contributo di altre forze parlamentari e sociali (come si usava fare allora per il bene dei lavoratori e del Paese), non verrà approvata perché ritenuta "poco conveniente" o "troppo umanitaria" dalle forze dominanti del tempo, politiche e imprenditoriali. 
(vedi qui: https://www.agoravox.it/La-sinistra-e-l-immigrazione,79506.html)

Visto che stiamo parlando del Ministro dell'Interno in carica, mi pregio accludere due foto relative al primo convegno nazionale unitario (Partiti, Sindacati, Associazioni, Istituzioni, Enti religiosi, Ambasciate, ecc.) sul tema "L'immigrazione araba in Italia e in Sicilia", che tenemmo a Palermo nel 1981, i cui atti furono pubblicati e diffusi a cura del Ministero dell'Interno.





OGGI, IL CONTESTO POLITICO NAZIONALE E INTERNAZIONALE E’ MUTATO E OCCORRONO NUOVE ANALISI E NUOVI STRUMENTI D'INTERVENTO, TUTTAVIA I VALORI, LE IDEE RESTANO: L’IMMIGRAZIONE E’ NECESSARIA, MA VA ACCOLTA NELLA SOLIDARIETA’ E NELLA LEGALITA’, NEL RISPETTO DEI DIRITTI E DEI DOVERI SANCITI NELLA  COSTITUZIONE, COME RICHIESTO CON LA  NOSTRA PROPOSTA DI LEGGE.

In sintesi:
l’errore che sta (auto) distruggendo la “sinistra” potrebbe consistere nel fatto che mentre Matteo Salvini, giovanissimo, divenuto nostro compagno della FGCI e del PCI, avrà tenuto a mente le proposte del Pci e oggi, da ex, nella veste di ministro dell'interno e di di leader della Lega nord (che non è più quella secessionista di Bossi), le usa a suo vantaggio (elettorale), dopo averle depurate del loro carattere umanitario e solidaristico,
gli “eredi” del Pci, forse, le avranno dimenticate, lasciandosi fagocitare da una lettura equivoca, distorta della crisi del mondo, e in particolare dell'area mediterranea e mediorientale, da una visione destabilizzante del dramma delle migrazioni che non può essere affrontato nella logica degli interessi delle oligarchie neoliberiste. Sulla complessa materia i c.d. “eredi” del Pci ragionano (anche da posizioni di governo) come se l’Italia e l’Europa si  trovassero in una condizione di “comunismo maturo”, quando, invece, si sa benissimo che sono succubi del neoliberismo dominante.      

* già deputato Pci alla Camera.

Link collegati:
https://www.agoravox.it/La-sinistra-e-l-immigrazione,79506.html
https://www.lafeltrinelli.it/libri/agostino-spataro/immigrazione-moderna-schiavitu-un-paese/9788892338661



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